Aggiornato a luglio 2026
I codici IVDR sono uno strumento utilizzato per descrivere lo scopo di designazione degli organismi notificati ai sensi del Regolamento (UE) 2017/746 sui dispositivi medico-diagnostici in vitro.
Questa guida spiega, a fini informativi, cosa sono, dove sono definiti e perché sono rilevanti nel contesto degli organismi notificati.
I codici IVDR non devono essere confusi con la classificazione del dispositivo: le classi di rischio previste dall’IVDR sono A, B, C e D, mentre i codici riguardano gli ambiti tecnici e le competenze coperte dalla designazione di un organismo notificato.

In questa guida
- Cosa sono i codici IVDR
- A cosa servono i codici IVDR
- Dove sono definiti i codici IVDR
- Tipologie di codici IVDR
- Codici IVR
- Codici IVS
- Codici IVT
- Codici IVP
- Codici IVD
- Codici IVDR e organismi notificati
- Condizioni e limitazioni nello scopo di designazione
- Perché questa guida non riporta una tabella completa dei codici IVDR
- Perché questa guida non assegna codici ai dispositivi
Cosa sono i codici IVDR
I codici IVDR descrivono tipologie di dispositivi medico-diagnostici in vitro, caratteristiche specifiche, tecnologie, processi e conoscenze rilevanti nel contesto della designazione degli organismi notificati.
Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/2185 stabilisce l’elenco dei codici e dei corrispondenti tipi di dispositivi utilizzati per specificare lo scopo della designazione degli organismi notificati nel settore dei dispositivi medico-diagnostici in vitro ai sensi del Regolamento (UE) 2017/746.
In altre parole, contribuiscono a specificare gli ambiti tecnici coperti dalla designazione e le competenze rilevanti per determinate attività di valutazione della conformità.
A cosa servono i codici IVDR
I codici IVDR sono utilizzati principalmente dalle autorità designanti per definire l’ambito di designazione degli organismi notificati.
La MDCG 2021-14 spiega inoltre il ruolo dei codici IVDR nel contesto della designazione degli organismi notificati e delle competenze richieste per le attività di valutazione della conformità.
Nel contesto della valutazione della conformità, i codici possono quindi essere rilevanti per descrivere:
- l’ambito di designazione di un organismo notificato;
- le qualifiche del personale coinvolto;
- le competenze richieste per specifiche tipologie di dispositivi medico-diagnostici in vitro;
- l’allocazione delle risorse nelle attività di valutazione.
Dove sono definiti i codici IVDR
I codici IVDR sono definiti nel Regolamento di esecuzione (UE) 2017/2185, che contiene gli elenchi utilizzati per specificare lo scopo di designazione degli organismi notificati.
In particolare, l’Allegato II del Regolamento di esecuzione (UE) 2017/2185 contiene l’elenco dei codici per i dispositivi medico-diagnostici in vitro ai sensi del Regolamento (UE) 2017/746.
Un documento importante per interpretarli è la MDCG 2021-14 — Explanatory note on IVDR codes.
La MDCG 2021-14 spiega i diversi livelli di codici IVDR e il loro utilizzo. Il documento precisa inoltre che le indicazioni MDCG non sono giuridicamente vincolanti e che solo la Corte di giustizia dell’Unione europea può fornire interpretazioni vincolanti del diritto dell’Unione.
Tipologie di codici IVDR
I codici IVDR sono organizzati in diverse categorie. Le principali sono:
- codici IVR;
- codici IVS;
- codici IVT;
- codici IVP;
- codici IVD.
Queste categorie non hanno tutte la stessa funzione. Alcune descrivono la destinazione d’uso o il tipo di dispositivo, altre caratteristiche specifiche, tecnologie, processi o conoscenze di laboratorio e cliniche rilevanti.
Codici IVR
I codici IVR riflettono il design e la destinazione d’uso del dispositivo medico-diagnostico in vitro.
Nel Regolamento di esecuzione (UE) 2017/2185, i codici IVR comprendono diverse categorie di dispositivi, ad esempio dispositivi destinati a essere utilizzati per la determinazione dei gruppi sanguigni, la tipizzazione tissutale, marcatori tumorali, test genetici umani, marcatori di infezioni o stato immunitario, patologie non infettive, controlli senza valore assegnato e dispositivi di classe A in condizioni sterili.
Questi codici sono particolarmente rilevanti per descrivere la tipologia del dispositivo e gli ambiti tecnici coperti dalla designazione.
Codici IVS
I codici IVS sono orizzontali e descrivono caratteristiche specifiche dei dispositivi medico-diagnostici in vitro.
Possono riguardare, ad esempio, dispositivi per near-patient testing, self-testing, companion diagnostics, dispositivi in condizioni sterili, calibratori, materiali di controllo, strumenti, apparecchiature, sistemi o software.
A differenza dei codici IVR, più codici IVS possono essere rilevanti per uno stesso dispositivo, in base alle caratteristiche applicabili.
Codici IVT
I codici IVT descrivono tecnologie o processi utilizzati nella fabbricazione o nella messa a disposizione dei dispositivi medico-diagnostici in vitro.
Possono riguardare, ad esempio, lavorazioni metalliche, plastiche, materiali minerali o non minerali, biotecnologie, processi chimici, produzione in clean room, materiali di origine umana, animale o microbica, componenti elettronici, comunicazione, packaging o labelling.
Questi codici sono rilevanti soprattutto per descrivere competenze relative a specifiche tecnologie o processi.
Codici IVP
I codici IVP riguardano dispositivi medico-diagnostici in vitro che richiedono conoscenze specifiche nelle procedure di esame ai fini della verifica del prodotto.
Possono riguardare, ad esempio, agglutinazione, biochimica, cromatografia, analisi cromosomica, coagulometria, citometria a flusso, immunoassay, microscopia, test molecolari, spettroscopia o test di funzione cellulare.
Questi codici aiutano a descrivere conoscenze tecniche e metodologiche rilevanti per determinate procedure di esame.
Codici IVD
I codici IVD riguardano dispositivi medico-diagnostici in vitro che richiedono conoscenze specifiche in discipline di laboratorio e cliniche ai fini della verifica del prodotto.
Possono riguardare, ad esempio, batteriologia, chimica clinica/biochimica, rilevazione di agenti trasmissibili, genetica, ematologia/emostasi, istocompatibilità e immunogenetica, immunoistochimica/istologia, immunologia, biologia molecolare/diagnostica, micologia, parassitologia o virologia.
Questi codici descrivono aree di conoscenza specialistica che possono essere rilevanti nel contesto della valutazione di dispositivi medico-diagnostici in vitro.
Codici IVDR e organismi notificati
I codici IVDR sono strettamente collegati allo scopo di designazione degli organismi notificati.
Quando si consulta la designazione di un organismo notificato, i codici possono indicare gli ambiti tecnici, le tipologie di dispositivi, le caratteristiche, le tecnologie, le procedure o le discipline per cui l’organismo è designato.
Per questo motivo, i codici IVDR sono collegati al tema degli organismi notificati, ma non sostituiscono le informazioni ufficiali riportate nelle fonti applicabili, come NANDO e i documenti di designazione.
Condizioni e limitazioni nello scopo di designazione
La MDCG 2021-14 spiega che lo scopo di designazione di un organismo notificato può includere condizioni o limitazioni associate a determinati codici, ad esempio quando la designazione non copre l’intero ambito associato a un determinato codice.
Queste condizioni servono a precisare l’ambito effettivo della designazione e possono indicare inclusioni o esclusioni relative a specifiche tipologie di dispositivi, caratteristiche tecniche, tecnologie, procedure o discipline.
Perché questa guida non riporta una tabella completa dei codici IVDR
La scelta è intenzionale: l’elenco completo dei codici è disponibile nel Regolamento di esecuzione (UE) 2017/2185, mentre la MDCG 2021-14 fornisce chiarimenti interpretativi sul loro utilizzo.
Le fonti ufficiali restano il riferimento principale per consultare i codici, i relativi tipi di dispositivi e le indicazioni applicabili.
Per questo motivo, questa guida si limita a spiegare il sistema dei codici IVDR e rimanda alle fonti ufficiali.
Perché questa guida non assegna codici ai dispositivi
L’associazione tra codici e dispositivi dipende da elementi come le caratteristiche del dispositivo, la destinazione d’uso, le tecnologie coinvolte, i processi produttivi, le procedure di esame, le discipline rilevanti e il contesto della procedura di valutazione della conformità.
Per questo motivo, questa pagina ha finalità descrittive e rimanda ai testi ufficiali e ai documenti di riferimento.
Nota informativa
Questa guida è pubblicata esclusivamente a scopo informativo e non costituisce consulenza regolatoria, legale, tecnica o professionale.
Le informazioni sono basate su fonti pubblicamente disponibili e sono state verificate alla data di pubblicazione o dell’ultimo aggiornamento della pagina. Potrebbero pertanto non riflettere modifiche o sviluppi successivi.
Per valutazioni relative a casi specifici, è necessario fare riferimento ai testi ufficiali, alla documentazione aggiornata delle autorità competenti e, ove opportuno, a professionisti qualificati.
Fonti ufficiali
- Regolamento (UE) 2017/746 sui dispositivi medico-diagnostici in vitro
- Regolamento di esecuzione (UE) 2017/2185
- MDCG 2021-14 — Explanatory note on IVDR codes
- NANDO — New Approach Notified and Designated Organisations
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Risorse correlate
- Che cos’è l’IVDR?
- Organismi notificati IVDR
- Regole di classificazione IVDR
- Norme armonizzate IVDR
- Sorveglianza post-commercializzazione IVDR
- UDI e Basic UDI-DI
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